Le Colline Metallifere
Questo suggestivo angolo di Toscana deve il suo nome al ricco patrimonio sotterraneo rappresentato da importanti giacimenti minerali ben noti anche ai popoli dell'antichità che lo hanno sempre sfruttato per le loro attività. La presenza di questi giacimenti ha a lungo condizionato la storia di questi luoghi e creato uno stretto rapporto fra la popolazione e il territorio, il cui forte legame si percepisce anche oggi che le miniere sono state del tutto abbandonate. Il territorio delle Colline Metallifere è infatti costituito da antichi abitati, borghi e castelli con un patrimonio culturale fatto da secolari tradizioni e immersi in un paesaggio di notevole interesse naturalistico.
Dal punto di vista geografico e fisico le Colline Metallifere sono la parte più estesa del sistema dell'antiappennino toscano che va ad interessare il territorio di ben 4 province e dove si trovano ben 3 Comunità Montane.
Di questa vasta area la Comunità Montana Colline Metallifere amministra tutto il versante rivolto verso la pianura maremmana e il mar Tirreno, il quale, anche per le esposizioni favorevoli, fa sentire i suoi effetti moderatori delle estremità climatiche, soprattutto invernali, sulla maggior parte del territorio. Tale influenza diminuisce man mano verso l'interno, dove si trovano anche le maggiori altitudini del territorio in prossimità del nodo orografico, e dove alcune valli si aprono verso l'interno della Toscana.
La vastità dell'area e la sua particolare disposizione fa si che i suoi corsi d'acqua afferiscano in senso radiale a bacini imbriferi diversi, formando valli strette e scavate e andando ad aprirsi solo verso la piana di Scarlino a ovest e in maniera più ampia verso quella di Grosseto a sud. I principali corsi d'acqua verso l'interno sono quelli del Cecina e del suo affluente Pavone, il Merse, la Farma e alcuni sottobacini del Gretano sono affluenti dell'Ombrone. Verso la costa grossetana la Bruna, coi suoi numerosi affluenti (Asina, Carsia, Zanca) costituisce senza dubbio il corso d'acqua principale. Infine le valli della Pecora e del Cornia, più immediatamente prossime al mare, chiudono un quadro piuttosto complesso e frammentato.
Dal punto di vista altimetrico il territorio è prevalentemente collinare, anche se presenta situazioni altrettanto diversificate con la presenza di zone più propriamente montane, soprattutto nel comune di Montieri, e aree pianeggianti (ampie in comune di Roccastrada, ma anche a Massa Marittima e Monterotondo Marittimo). Le quote variano dai mt. 15 s.l.m ai 1060 mt delle Cornate. Altre due monti superano i 1000 mt, tutti in Comune di Montieri, ma anche negli altri Comuni si raggiungono quote elevate: Massa Marittima m. 916 s.l.m. Monterotondo M.Mo m. 764 s.l.m., Roccastrada m. 797 s.l.m. e Sassetta m. 522 s.l.m.
L'ambiente delle Colline Metallifere è fortemente caratterizzato dalla notevole estensione dei boschi (60% sul totale della superficie secondo i dati dell'ultimo inventario forestale) con prevalenza di formazioni della macchia mediterranea e delle sclerofille nelle aree di bassa collina e di cedui di latifoglie eliofile nelle zone più elevate. Tale caratteristica denota un ambiente in gran parte incontaminato, a bassa antropizzazione, che trova nelle numerose aree sottoposte a tutela la sua migliore espressione. Nel complesso è però tutto il territorio a possedere caratteristiche qualitative diffuse che offrono l'habitat ideale per numerose varietà botaniche e faunistiche.



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