1991: primi problemi, la Regione e la Comunità Montana intervengono economicamente
Essendo divenuto evidente che RANA non disponeva dei fondi necessari a far fronte agli impegni assunti con la convenzione del settembre 1989, la Regione Toscana inserì il progetto CARAPAX nel piano di finanziamenti ex Reg. CEE 2052/88 ob. 5 b., approvati con delibera del Consiglio Regionale n. 246 del 17/7/91 per un importo totale di 500.000 ECU, disponendo i seguenti interventi e procedure:
· sistemazione dell'area per renderla idonea alla permanenza, alla riproduzione, all'osservazione e allo studio dei soggetti ospitati, tramite lavori di ripulitura e sistemazione del terreno, di piantumazione di arbusti di specie autoctone, di costruzione di piccole serre e recinti;
· sistemazione e ristrutturazione edilizia dei fabbricati esistenti che già fanno parte del centro “CARAPAX”, per il loro adeguamento a locali uso laboratorio, ufficio, archivio e centro visitatori”.
· Gli interventi relativi al progetto “CARAPAX” sono realizzati dalla Comunità Montana Colline Metallifere destinataria della delega della gestione del patrimonio agricolo - forestale demaniale, sulla base di un programma d'intervento da approvare dalla Giunta Regionale”.
Podere Bonsecchino £. 259.272.073
Laboratorio £. 75.440.689
Sistemazione ambientale £. 77.851.888
La Giunta Regionale Toscana approvò questa delibera con deliberazione n. 5225 del 22/6/92, dando atto che il finanziamento di 500.000 ECU corrispondeva a £. 750.000.000, ripartito nelle percentuali suddette, con l'unica variante che il 10% restava a carico direttamente della Comunità Montana.

