“Il Caposervo” Tessuti e Biancheria
Via della Libertà 27 a Massa Marittima
Nel 1908 Giovanni Calamai partì da Prato e divenne caposervo dell'Ospedale di Massa Marittima, cioè capo degli infermieri. Qualche anno dopo aprì con la sua famiglia anche un negozio in centro. Vendevano fiori di ferro e latta colorata (così usavano a quel tempo per le composizioni e per le ghirlande), cotoni, giocattoli, bigiotteria e stoffe. Poi passò l'attività al figlio, ma quel nome, “Caposervo”, è rimasto per sempre legato a questa attività che nel 1937 si trasferì nella sede attuale di via della Libertà. Omar Calamai, il figlio del Caposervo, girava a piedi i mercati e le campagne intorno Massa Marittima con le pezze di stoffa sulle spalle per vendere i propri prodotti. Elvira, la nipote di Omar, continua la tradizione di famiglia e ancora oggi vende stoffe di ogni qualità e colore, misura utilizzando un antico metro e distribuisce consigli e suggerimenti di sartoria.
In 1908 Giovanni Calamai left from Prato and became caposervo, that is chief male nurse, in Massa Marittima hospital. Some years later he also started a business with his family in the town centre. The shop sold iron and coloured tin fl owers (that were used at that times for compositions and garlands), cotton, toys, jewellery and fabric. Then Giovanni handed over the shop to his son, but that name, “Caposervo”, has remained linked to this business that in 1937 moved to its present seat in Libertà street. Omar Calamai, the Caposervo's son, used to walk through the markets and the country around Massa Marittima with fabric patches on his shoulders for selling his products. Elvira, Omar's nephew, is carrying out the family tradition and she still sells fabric of any quality and colour, she uses an ancient tape measure and she gives out her couture suggestions and hints to her customers.
Nel 1908 Giovanni Calamai partì da Prato e divenne caposervo dell'Ospedale di Massa Marittima, cioè capo degli infermieri. Qualche anno dopo aprì con la sua famiglia anche un negozio in centro. Vendevano fiori di ferro e latta colorata (così usavano a quel tempo per le composizioni e per le ghirlande), cotoni, giocattoli, bigiotteria e stoffe. Poi passò l'attività al figlio, ma quel nome, “Caposervo”, è rimasto per sempre legato a questa attività che nel 1937 si trasferì nella sede attuale di via della Libertà. Omar Calamai, il figlio del Caposervo, girava a piedi i mercati e le campagne intorno Massa Marittima con le pezze di stoffa sulle spalle per vendere i propri prodotti. Elvira, la nipote di Omar, continua la tradizione di famiglia e ancora oggi vende stoffe di ogni qualità e colore, misura utilizzando un antico metro e distribuisce consigli e suggerimenti di sartoria.






