A Travale, nei pressi del podere “I Casali” c'è un albero carico di storia. E' un Corniolo che distende il suo fusto e la sua chioma per circa sette metri. La pianta è in quel luogo da non meno di 300 anni anche se per alcuni studiosi è protagonista  delle Colline Metallifere da circa 2000 anni.
La chioma è di 11,50 x 12 metri ed interessa un'area di 110 mq circa. Il fusto è di 56 x 47 cm e si biforca ad 1 metro da terra.
Le ostilità climatiche e biologiche mettono costantemente in pericolo il “Gigante delle Colline Metallifere”. Circa dieci anni fa, ad esempio, un'abbondante nevicata appesantì la chioma provocando la lesione del fusto.
Come le piccole creature, anche le grandi hanno bisogno di cure.
Grazie all'appello dei proprietari del terreno dove si trova e di tanti abitanti di Travale la Comunità Montana Colline Metallifere ha realizzato  un intervento conservativo mirato che è riuscito a salvare l'albero. Il Corniolo di Travale è così arrivato in buone condizioni fino ad oggi e chissà per quanti altri anni mostrerà al cielo le sue gemme…
 

Botanica e Sistematica

Famiglia: Cornaceae
 
Nome volgare locale: Crognolo
 
Gemme: Gemme fogliari appuntite; fiorali tondeggianti, peduncolate
 
Foglie: opposte; picciolo lungo 5-10 mm, lamina da ovata a ellittica, acuminata, lunga 5-10 cm, a margine intero, 3-5 coppie di nervature arcuate; pubescenti su entrambe le pagine
 
Fiori (da febbraio a maggio, prima delle foglie ): in ombrelle laterali larghe 1-2 cm; sottese da 4 brattee; fiori ermafroditi 4-meri con petali giallo vivo
 
Frutti: sono drupe ovoidali chiamate corniole, lunghe fino a 2 cm, carnose, di colore rosso scuro, contengono un nocciolo duro e bispermo, giungono a maturazione da agosto a ottobre
 
Corteccia: bruno-giallastra che si desquama
 

Biologia ed Ecologia

Elemento sudeuropeo-pontico della nostra flora è comunissimo nell'Italia settentrionale e centrale. Specie termofila, vive nei luoghi boscati (margine) e rupestri, nelle siepi, nei boschi radi di latifoglie e componente normale del sottobosco di cedui. Terreni calcarei e leggeri. 
 
 

Il Corniolo tra mito…

Un'antica leggenda vuole che piante di corniolo siano state utilizzate per costruire il Cavallo di Troia; Virgilio nell'Eneide, ci da notizia dell'uso dello stesso per la costruzione di aste per lance.

…storia…

…Una leggenda della fondazione di Roma narra che dalla lancia di Romolo confitta a terra sul colle palatino per segnare uno dei capisaldi del confine della costruenda città si sarebbe sviluppato un corniolo onorato poi per molto tempo.

…e tradizione

A Massa Marittima, il bersaglio del Balestro del Girifalco è denominato Corniolo.
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