1999-2001: il primo tentativo di vendita
Nonostante comportamenti intollerabili da parte degli occupanti abusivi del Centro, la Regione tenta ancora di risolvere positivamente la vicenda. Inserisce nel primo programma di alienazione del patrimonio agricolo forestale regionale (L.R. 9/97) i terreni ed i fabbricati costituenti il Centro Carapax ed il Bonsecchino. Le stime operate dalla Commissione Regionale nell'aprile del 2000 tennero presente l'esigenza di sanare la questione. Per Venelle (10,5 ettari circa di terreni e 240 mq circa di fabbricato) fu indicata la cifra di lire 876.901.600. Per Bonsecchino (podere utilizzato dalla famiglia Ballasina come abitazione) (23 ettari circa di terreni e 215 mq di fabbricato) fu stimato in lire 796.014.250. La procedura di vendita non si concluse perché essa era aperta soltanto ai gestori del Carapax ma essi non presentarono alcuna offerta.